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FESTIVAL

MUSICALE

DEL MEDITERRANEO

Il Festival

Il Festival Musicale del Mediterraneo, organizzato dall'Associazione Echo Art, tra i primi in Italia e in Europa per storicità, è una rassegna internazionale dedicata alla scoperta e alla valorizzazione delle musiche rare e si contraddistingue per le esclusive nazionali, per i programmi focalizzati su temi specifici, per le location prestigiose come il Museo del Castello Dell'Albertis, i giardini di Palazzo Reale e Palazzo del Principe, i cortili dei palazzi storici di Via Garibaldi, Palazzo Ducale, il Porto Antico e le piazze e vie del centro storico di Genova, con concerti ed eventi collaterali a carattere espositivo e workshop.

L’UNESCO da molti anni riconosce e patrocina il Festival per “l’importanza della valorizzazione dei linguaggi e la promozione delle culture dei popoli“.

Al Festival Musicale del Mediterraneo, nei quasi tre decenni di programmi, decine di migliaia di spettatori hanno potuto assistere ad eventi unici e rari: dagli Aborigeni australiani ai Dervisci turchi, dai Tuareg del deserto agli Indios dell’Amazzonia, dai grandi tamburi giapponesi a quelli del Burundi e del Nepal, polifonie Zulu, sarde e corse, incontri tra Antonella Ruggiero e l’orchestra multietnica della Banda di Piazza Caricamento, musiche da tutti i continenti, per tutte le tipologie di pubblico, inclusi eventi per i bambini.

Con il triennio 2018/2019/2020 il Festival Musicale del Mediterraneo giunge verso la meta delle 30 edizioni.

È sempre il tema dell’incontro a fare da focus nei programmi: incontro tra le musiche, unite alla danza e al teatro.

Si parte sempre dal Mediterraneo, crogiolo di culture, mare di transito, di arrivo e di partenze: dopo l'EurAfrica dello scorso anno, sarà EurAsia per l'anno in corso e EurAmeriche per il 2020, cercando luoghi comuni e differenze, creando luoghi sonori di scambio e di creazione.


L’edizione 2020, EurAmeriche, svilupperà le musiche dell’incontro tra Europa e Americhe, tutt'oggi una valenza espressiva e simbolica particolarmente rappresentativa dei popoli a cui appartengono: esiti di migrazioni e diaspora, esiti di sincretismo che tracciano l’andata e il ritorno dei popoli verso e dalle Americhe, da interpretare come secolare interscambio culturale tra Africa, Europa ed Americhe, che determina la nascita e la fortuna di jazz, rumba, tango, salsa, samba, blues, soul, folias, passacaglie, ciaccone, negritos, contradanza cubana... un osmosi tra vari patrimoni culturali e musicali che costantemente si rinnovano in nuovi luoghi di incontro sonoro plurietnico e multiculturale, tra scale pentatoniche, maggiori e minori, strumenti tribali e d’orchestra, dove ancora una volta il limes diventa limen, accogliente ed inclusivo.
Nasce così un programma che prevede musica, danza e omaggi alla tradizione e al contemporaneo, come quello per Philip Glass, maestro del minimalismo, corrente del ‘900 vero e proprio punto d’equilibrio tra lo strutturalismo europeo e le destrutturazioni americane firmate John Cage, con un repertorio rivisitato da una versione al femminile della Banda di Piazza Caricamento con la danza di DEOS. 

A seguire la magistrale coralità delle Black Voices inglesi e il suono sudamericano di donne e uomini latini come i Surealistas e le Flor de Aire, il country blues di Bonfanti e Coppo, il bandoneon di Daniele Di Bonaventura con repertorio di tanghi verso Piazzolla con una coppia italoargentina al ballo, le armonie senza geografia dei lituani Merope e la nuova voce trobadora di Sorah Rionda da l’Havana, la storia d’America e le sue migrazioni elaborate dall’Orchestra da Tre Soldi e il Brasile con omaggio agli Indios d’Amazzonia dalla cantante Virginia Cambuci.

Concerti dal vivo, in location storiche e naturali, da Palazzo Ducale al Castello D’Albertis, dal Forte Begato alle Isole delle Chiatte del Porto Antico, fino a giungere a Villa Bombrini, concerti alla sera ma anche all’alba e al tramonto, in collaborazione con le Associazioni di Sistema Musica Genova come Gezmataz, Musicaround, Collegium Pro Musica che produrrà il concerto barocco dedicato al Mediterraneo.

A chiusura un evento solo in streaming dedicato al treno “de la muerte“ chiamato La Bestia, mezzo usato per migrazione e speranza che attraversa il Messico per arrivare in America, realizzato da performer autoctoni e meticci.

CHI SIAMO

 

Sistema Musica Genova  è un nuovo

network online di informazione, di promozione e di valorizzazione

condivise di tutte le attività, eventifestival e rassegne organizzate

da otto associazioni operanti a Genova

nell'ambito della musica e della cultura musicale.

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare questa pagina.

LE ASSOCIAZIONI

CHE ADERISCONO

AL PROGETTO

 

  • Associazione Musicaround

  • Associazione Culturale Pasquale Anfossi

  • Associazione Collegium Pro Musica

  • Associazione Amici di Paganini

  • Associazione Echo Art

  • Associazione Gezmataz

  • Associazione Il Gioco dell'Arte

  • Associazione Forevergreen FM

I FESTIVAL E LE RASSEGNE

 

  • La Voce e il Tempo

  • L'Antico e il Nuovo

  • Festival Musicale Internazionale "Le Vie del Barocco"

  • Paganini Genova Festival

  • Festival Musicale del Mediterraneo

  • Gezmataz Festival & Workshop

  • Le Strade del Suono

  • Electropark Festival

Informazioni rassegne e festival

Festival Musicale

del Mediterraneo

29° edizione 2019 - "EurAmeriche"

3 - 17 settembre 2020

www.echoart.org

info@echoart.org

Scarica il pieghevole della XXIX edizione

Informazioni festival

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Associazione Echo Art

Salita Porta Chiappe 32

16136 Genova

Tel. 010 2542604

Mob. +39 3356184611

www.echoart.org

info@echoart.org  

Informazioni di contatto dell'associazione

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